Il capitano della Juve Primavera parla della Youth League e della crescita personale

Filippo Pagnucco, capitano della Juve Primavera, si prepara per la sfida contro il Trabzonspor.

La sconfitta contro il Milan e la reazione della squadra

Filippo Pagnucco, capitano della Juve Primavera, ha recentemente commentato la sconfitta subita contro il Milan. “Non è mai bello perdere, soprattutto in casa e con un punteggio così netto”, ha dichiarato. Tuttavia, il giovane calciatore ha sottolineato come la squadra non abbia avuto il tempo di riflettere sulla sconfitta, essendo già concentrata sulla prossima partita di Youth League contro il Trabzonspor. “Abbiamo analizzato gli errori commessi, e questo ci aiuterà a non ripeterli in futuro”, ha aggiunto Pagnucco, evidenziando l’importanza di imparare dalle esperienze negative.

La Youth League: un’opportunità di crescita

Parlando della Youth League, Pagnucco ha descritto la competizione come un’importante opportunità per i giovani calciatori. “È un torneo che ci permette di confrontarci con squadre internazionali, ognuna con il proprio stile di gioco. Il ritmo è molto alto e si gioca con grande intensità”, ha spiegato. Secondo il capitano, la Youth League rappresenta l’apice del calcio giovanile, un’esperienza che ogni ragazzo sogna di vivere. “Ogni partita è una sfida e un’occasione per dimostrare il proprio valore”, ha concluso.

Preparazione per la sfida in Turchia

In vista della partita contro il Trabzonspor, Pagnucco ha condiviso le sue impressioni sugli avversari. “Abbiamo visto alcune delle loro partite e ci siamo resi conto che sono una squadra forte”, ha affermato. La consapevolezza di affrontare una squadra di valore rende la sfida ancora più emozionante. “Siamo pronti a tutto e siamo certi che ci sarà un’atmosfera fantastica, giocando nello stadio che ospita le partite della Prima Squadra del Trabzonspor”, ha aggiunto, mostrando entusiasmo per l’imminente incontro.

Il ruolo di capitano e la crescita personale

Essere il capitano della Juve Primavera è per Pagnucco un grande onore, ma anche una responsabilità. “Sento il dovere di dare l’esempio ai miei compagni e ai ragazzi più giovani del settore giovanile”, ha dichiarato. Riguardo alla sua stagione, ha espresso soddisfazione ma ha anche riconosciuto che c’è sempre spazio per migliorare. “Il mio obiettivo è crescere e diventare un giocatore migliore”, ha affermato con determinazione.

Un’esperienza indimenticabile con la Prima Squadra

Pagnucco ha raccontato la sua emozione quando ha ricevuto la notizia di allenarsi con la Prima Squadra. “È stata una sorpresa incredibile, una gioia indescrivibile”, ha detto. Le convocazioni per le partite di Lecce e Bologna sono state momenti da sogno per lui. “Vivere la partita dalla panchina è un’esperienza completamente diversa, e ogni allenamento con la Prima Squadra è stato fantastico”, ha concluso, sottolineando l’importanza dei consigli ricevuti da Mister Motta e il valore delle relazioni costruite con i compagni di squadra.

Scritto da Redazione

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