Declino finanziario di Zhang Jindong e le sue holding in bancarotta

La crisi di Suning e le conseguenze per l'ex proprietario dell'Inter

Il fallimento delle holding di Zhang Jindong

Il momento attuale è particolarmente critico per Zhang Jindong, ex proprietario dell’Inter, che ha visto le sue holding dichiarare bancarotta. Questo evento è stato innescato da un debito non ripagato di 395 milioni di euro, che ha portato il fondo Oaktree a escutere in pegno la holding che controllava il club nerazzurro. La situazione di Zhang è ulteriormente complicata da recenti rivelazioni riguardanti presunte irregolarità finanziarie e sponsorizzazioni fittizie, come emerso dalla trasmissione Rai “Report”.

Le conseguenze per Suning

Il National Enterprise Bankruptcy Reorganization Case Information Network ha confermato che la Corte Centrale di Nanchino ha accettato la richiesta di riorganizzazione fallimentare presentata da Suning Appliance Group, Suning Holdings Group e Suning Real Estate Group. Queste tre holding, ora in bancarotta, rappresentano una parte significativa del patrimonio della famiglia Zhang, che controllava anche una piccola quota della società di e-commerce Suning.com. La perdita di queste holding ha ridotto drasticamente il potere di Zhang nel panorama aziendale, privandolo del titolo di azionista di maggioranza.

Un declino finanziario inarrestabile

Il declino di Zhang Jindong è il risultato di una serie di investimenti fallimentari. Negli ultimi anni, Suning ha investito oltre 10 miliardi di euro in aziende come Carrefour, Wanda ed Evergrande, ma questi investimenti si sono rivelati disastrosi. La perdita della proprietà dell’Inter è solo l’ultimo di una lunga serie di colpi che hanno minato la stabilità finanziaria di Zhang. La sua situazione attuale solleva interrogativi sul futuro delle sue aziende e sulla possibilità di una ripresa.

Scritto da Redazione

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